52esimo giorno

Love, love is a verb

Un tesoro. Un tesoro piccolo e bellissimo. Puro. Semplice. Perfetto nelle sue piccole imperfezioni. Buono. Dolce. Dal sapore forte e piccante all’occorenza. Un fiore forse troppo delicato, ma bellissimo.

Love is a doing word…

Abbiamo vissuto. Pienamente, senza risparmio, con qualche paura ma mai più forte di qualche attimo. Ci siamo assaggiati, ci siamo piaciuti, ci siamo mangiati, ci siamo gustati. Mi hai guidato, ti ho portata. Ti ho stretta. Mi hai stretto. Ci siamo avuti. E’ stato prima strano, surreale… poi avventuroso, pieno di voglia di esplorare. Fantastico.

Fearless on my breath…

E tutto questo lo dico dopo che quel fiore l’ho voluto lasciare nel suo prato. Il vaso che dove potevo metterlo non era il vaso che si meritava, non era il vaso in cui un fiore così bello poteva stare.

Teardrop on the fire…

Fuoco, che brucia… Ma chi ha mai visto un camino bruciare solo da un lato? Dopo il paradiso restava niente.

Un cuore di ghiaccio…

Water is my eye…

Ti ho uccisa e ho pianto. Ho pianto. Mi sarebbe piaciuto il contrario. Ma non ce l’ho fatta.

Ho rotto una speranza, un sogno.

Most faithful mirror…

La sincerità totale. Dal primo all’ultimo giorno. La sincerità emotiva, quella più importate. La sincerità del corpo. Assoluta. Mai una bugia, mai una finzione, mai qualcosa per tenerti con me, per farti scegliere quello che non volevi. Mai una parola, un se, un ma, niente che mi facesse scegliere quello che non volevo.

Stumbling a little…

Sei speciale. Davvero. E solo qualcosa di speciale può stare accanto ad una persona speciale.

Io ho solo ghiaccio qui dentro. Un ghiaccio che non so cosa ha bisogno per sciogliersi. Non so se come e quando si scioglierà…

…Teardrop on the fire…

~ di wayfarer1984 su 9 Maggio 2008.

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