Di cosa hai paura?
Di cosa hai paura? di essere abbandonata
Una volta, al viaggiatore capitò una cosa strana.
Si trovava di passaggio in quella che lui chiamava Casa. Ma aveva la fortuna di vivere in una casa molto grande, piena di gente. Tra questa gente, un giorno si alzò un’entità amica di cui lui conosceva molto poco. Questa entità mostrò un inaspettato interesse per il viaggiatore. Rimase interdetto, in un primo momento. Ma aveva già deciso di seguire l’entità nella suo piccolo viaggio. Il viaggio però aveva una regola: solo i loro corpi dovevano incontrarsi, i loro spiriti non si sarebbero legati.
Così è stato.
L’entità e il viaggiatore erano e continuarono ad essere amici, insieme con un terzo compagno. A volte capitava che l’entità e il viaggiatore facessero incontrare di nuovo i loro corpi, in un esplosione incontenibile, di cui entrambi si meravigliavano per la potenza.
Di cosa hai paura? di essere abbandonata
Ma l’entità non era sola per la sua strada.
L’entità si circondava di altri corpi. Di ogni altro corpo che lei ritenesse desiderabile.
Al viaggiatore la cosa sembrò dapprima difficile da accettare, poi ci si abituò. Non era forse quello che anche lui cercava? Non era forse quello lo stile di vita che nel suo viaggio aveva scelto di adottare?
Ma l’entità, nonostante la sua allegria, nonostante la sua libertà, soffriva. Per le motivazioni più disparate.
Soffriva per gli abbandoni.
E il viaggiatore non poteva fare a meno di pensare: “Lei è promiscua perché è sola dentro”. Le malelingue avrebbero detto che lui vedeva le cose con le sue lenti speciali… che vedeva quello che voleva vedere. Ma le malelingue non hanno un ruolo in questa storia.
Erano fortunati, i tre. L’entità, il viaggiatore e il compagno. Tra loro stava nascendo un legame speciale, quel legame che renderà le persone uniche le une per le altre. In altri tempi e in altri luoghi, qualcuno avrebbe detto che si stavano addomesticando. Quando erano insieme, non c’erano altri problemi che potessero essere più forti, tutto sembrava così facile, così superabile.
E il viaggiatore sapeva che, se mai il legame con l’entità si sarebbe evoluto, ci sarebbe stato molto altro da dire.
Ma il viaggiatore decise per ora di continuare il suo viaggio.
Di cosa hai paura? di essere abbandonata
Cercherai risposte sul tuo abbandono.
Ne troverai molte, alcune giuste, altre sbagliate.
Altre non ti risponderanno, lasceranno solo un sentore di un fugace bacio.
Ma quando i fuochi saranno spenti,
solo qualcosa resterà e non farà male.
E di cosa hai paura?
Di niente.

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